Testi critici
I miti, le leggende, le storie possono essere raccontate in ogni lingua, essere tradotte e divulgate.Possono essere raccontate anche attraverso l'immagine e l'arte.Tutto questo comporta il vantaggio di un linguaggio internazionale che non necessita una traduzione. L'uso dell' immagine rende il racconto immediatamente fruibile ed impattante.Il problema è sempre lo stesso: riuscire a dare un alto livello di sintesi e di narrazione, particolari ai colori, alla gestione e alla disposizione degli elementi nell'opera pittorica.Pamela Pagano ha il dono della sintesi, la vocazione a "mettere in scena" le storie, a fornire, con un'unica opera, l'insieme dei sentimenti, dei pensieri, delle emozioni legate al fatto.Sostenuta da una tecnica raffinata, attenta e non comune, porta in Mediterraneo quei miti richiamati dall'immagine stessa dei Bronzi di Riace, quelle città e quelle battaglie che sono alla basa del nostro stesso sapere.In quest'opera, che andrà a Reggio Calabria in mostra, la "Morte di Patroclo"che, dopo aver vestito i panni di Achille nella guerra di Troia, cade sotto i colpi di Ettore dopo l'intervento di Apollo .Con solo un'immagine Pamela Pagano materializza l'intero racconto di guerra.La generosità, e in parte l'inesperienza di Patroclo, ha un conto salato, la sua morte con un corpo conteso dalle due frazioni.L'episodio scatena la reazione di Achille in quella Iliade che è un'enciclopedia di passioni, decisioni ed equilibrio dell'essere umano e tra gli esseri umani.L'opera di Pamela Pagano fa capire il sacrificio di colui che ha deciso di vestire i simboli del campione fra i campioni, Achille, il semidio, colui che era tenuto ed ammirato.L'opera ci trasferisce il senso della gloria di chi muore con tanto eroismo e passione, e quel sentimento di pietà dovuto ad una giovane vita spezzata per quella macchina che mieteva vittime in continuazione, quella macchina chiamata guerra, una pratica di cui l'essere umano non si priva ancora oggi.Patroclo è il simbolo dei tanti morti in guerra, con Pamela Pagano è il simbolo di quegli eroici furori e di quelle piccole e grandi storie che sono all' interno delle battaglie che hanno cambiato le sorti del mondo, i miti e le leggende che hanno formato la nostra cultura.Pamela Pagano non realizza un'opera pittorica, mette in scena la leggenda.Il maestro ha questa grande capacità di comprensione nite la tradizione più alta della figurazione italiana ed internazionale con elementi post contemporanei al fine di tutti n nuovo linguaggio di cui lei stessa è l'unica custode.Giammarco Puntelli
Morte di Patroclo
L'artista riprende il celebre amore fra Ettore e Andromaca, cantato nell'Iliade, inscenandolo attraverso un dramma surreale, più intimo che narrativo. I protagonisti appaiono teatralmente distesi su di un talamo turrito, in una posa contorta e disperata, coscienti della tragica fine del loro legame, del loro figlio, della loro terra. Intorno soffiano i venti della fortunae s' agitano le onde della necessità.Vittorio Sgarbi